| Stefano online |
|
|
mercoledì, 17 giugno 2009
Oggi è il compleanno di Mara, una cara amica napoletana di cui sono perdutamente innamorato (non ricambiato, ovviamente). Non ho potuto fare a meno di dedicarle una poesia.. sapete, a lei piacciono tanto. Ve la declamo volentieri.
Tanti auguri, i più sinceri
dal profondo del mio cuore mai banali, sempre veri sono detti con amore. Oggi compi ventun anni sei già pronta per la festa e nonostante i vari danni resti ancora fresca e tosta. I pensieri tristi scaccia in questo giorno assai speciale, tu divertiti alla faccia di quelli che ti voglion male. Tira fuori un bel sorriso e il vestito da gran sera mostra a tutti il tuo bel viso e le tue puppine a pera. Prendi un dolce e sei bignè ne prenoto già una fetta e intanto penso tra me e me beato chi ti si inchiapp... mercoledì, 20 maggio 2009
Non mi manchi, te lo giuro,
quando è notte e mi addormento nel silenzio più assoluto, senza il fiato tuo pesante e il russare ormai assordante. Non mi manchi, te lo giuro, quando all'alba mi risveglio nel silenzio più assoluto, senza te che urli a me "Quando è pronto sto caffè?". Non mi manchi, te lo giuro, quando rientro dal lavoro nel silenzio più assoluto, senza te che stai da un'ora con le amiche a far caciara. Non mi manchi, te lo giuro, e ci penso giorno e notte al gran culo che c'ho avuto, quando hai detto "Sai, ho trovato uno ricco e ben piazzato". Sarà mica quel gran buro del collega su in ufficio con la Jaguar grigio scuro? Ma sì, vai pure dal collega, di te m'importa ormai una sega. Vai tranquilla, t'assicuro, è che sai, io con le donne non riesco a fare il duro. Sennò sai dove finivi? Con la testa dentro al muro. lunedì, 18 maggio 2009
Nel corso dei miei studi filologici notturni, mi sono imbattuto in un prezioso manoscritto di epoca medioevale, che descrive in versi la corruzione e la lussuria che pervadeva il basso clero. Come dimenticare le notti roventi narrate ne "Il nome della rosa" (e non solo nella scena dell'incendio), in cui il demonio, nelle sembianze di una donna, turbava il sonno dei fraticelli? Vi lascio di seguito il contenuto del manoscritto (da me liberamente tradotto in italiano moderno per le mie amiche blogger che già fanno fatica con l'italiano moderno, figurati con quello antico), a imperitura memoria di un'epoca che forse non è poi così lontana.
Tu, bella e giovine
che bussi al mio convento stamattina entra pure, non aver paura, di te vedrai mi prenderò cura. Qui vige la legge del Signore, accogliamo i bisognosi a tutte l'ore, anime in pena, perse oppur dannate, ma soprattutto donnine abbandonate. Da bere diamo agli assetati, e anche da mangiare agli affamati. Ed io in questo momento, cara amica, ho fame sì, fame di fi.. domenica, 10 maggio 2009
Questo weekend è stato all'insegna della musica di Mike Francis, cantautore italiano recentemente scomparso, ma che ha lasciato un segno importante per i ragazzi degli anni '80. Tutti conoscono la sua Survivor, una scarica di adrenalina da paura, vivamente consigliato come antidepressivo. In questi giorni ho scoperto sul Music Store di Dada due canzoni di Mike Francis che non conoscevo. Le ho scaricate (legalmente, s'intende) e le ho letteralmente consumate in macchina. Sono stupende, dolcissime e romantichissime... vi cambieranno se non la vita, di sicuro la giornata. Ve le lascio nel player qui sotto, ascoltatele e fatemi sapere.
I'M NOT IN LOVE LATE SUMMER NIGHT domenica, 03 maggio 2009
Sul sito dell'agenzia giornalistica AGR campeggia questa notizia:
VENTIMIGLIA - Sono caduti da un'auto in corsa e sono rimasti miracolosamente illesi. Protagonisti una madre e il suo figlioletto di 2 anni, volati fuori dalla loro auto questa mattina, a Ventimiglia Alta, dopo l'improvvisa apertura di una delle portiere posteriori, forse chiusa male. I due anno riportato solo lievi escoriazioni. Per le mie amiche blogger, sempre distratte e sempre a fare a botte con la lingua italiana, faccio notare che l'errore è "anno" al posto di "hanno".
Non è la prima volta che l'AGR si rende protagonista di svarioni grammaticali. Come dimenticare delle perle quali "superaccelleratore" e "scrutigno"? Resteranno negli "anali" (errore volutamente voluto...) del giornalismo italiano.
Siamo tutti felici per la mamma e il marmocchio che si sono salvati... alla fine qui l'unica a farsi veramente male è stata la grammatica italiana.
venerdì, 17 aprile 2009
È fresca di giornata questa notizia: Un passeggero si lancia nel vuoto da un aereo in volo a 7mila metri . Un intrepido giovanotto canadese si è tuffato nelle acque gelide dell'Artide lanciandosi da un aereo in volo. Se verrà omologato, sarà senz'altro il nuovo record del mondo di tuffo da piattaforma aerea in assenza di paracadute (e direi anche in assenza di cervello). Credo di poter affermare, senza tema di essere smentito, che il record resterà imbattuto per un bel po'. Nel frattempo sono state avviate le ricerche del giovane per comunicargli la bella notizia.
mercoledì, 15 aprile 2009
È quanto ha detto il chirurgo al giovane russo protagonista di questa vicenda: Russia: chirurgo trova un abete dentro al polmone di un uomo . Il giovane lamentava forti dolori al petto ed era stato operato per un sospetto tumore, ma dall'operazione è venuto fuori che nel polmone era cresciuto un abete di 5 centimetri. Resta tuttora un mistero come abbia fatto la pianticella a crescere in un polmone, in assenza di luce e acqua. Siamo tutti d'accordo che le foreste sono il polmone verde del mondo, ma non vi sembra che sto giovanotto abbia preso il concetto un po' troppo sul serio?
![]() martedì, 07 aprile 2009
Stavolta l'ho sentita, mannaggia. La libreria ha scricchiolato, un'occhiata attenta al lampadario che ondeggia in maniera leggera ma psicologicamente molto pesante. La serata è ormai compromessa, stanotte non dormirò tranquillo... ma non è niente in confronto a ciò che stanno passando in Abruzzo. Un pensiero a chi non c'è più e a chi dovrà ricominciare da capo la sua vita.
sabato, 27 dicembre 2008
Leggo proprio ora un articolo su corriere.it: California: liposuzione «contro la crisi energetica» . È una scoperta sensazionale!!! Il grasso prelevato tramite liposuzione può essere trasformato in carburante per l'auto. Cavolo, finalmente le donne possono dare un bel contributo a risolvere i problemi di questo mondo, e per giunta proprio alla grave crisi energetica che sta mettendo in ginocchio il pianeta. Se non fosse una bufala, con il lardo prelevato da cosce e glutei delle mie amiche blogger potrei fare il pieno per un anno intero. Ragazze, posso contare su di voi, vero???
domenica, 09 novembre 2008
Finalmente una domenica di relax dopo due mesi di intenso lavoro. Ho approfittato della giornata stupenda per andare in campagna ad aiutare i miei a raccogliere le olive. Ho dato un bel calcione al pc, un salto in macchina, e via appena fuori città. Oggi il cielo era talmente limpido che dalla strada si vedevano persino le isole di Ponza e Ventotene. Arrivo lì, cambio di scarpe, su i guanti, rastrellino in mano e giù all'assalto del primo albero. La faccia dentro le fronde, alla ricerca anche della più remota oliva, quattro gocce di olio che trasformano un litro scarso un un litro abbondante. Non mi sono fatto mancare niente: aria pulita, profumo di olive, galline che razzolano intorno, e per finire tramonto sul mare. Se qualcuna vuole unirsi, c'è posto in macchina: si garantiscono guanti, vitto e alloggio, purché si lavori sodo.
|